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Promosso ed organizzato dall’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Foggia, si è tenuto a Foggia, nell’ambito della 61a edizione della Fiera Internazionale dell’Agricoltura e della Zootecnia di Foggia il convegno ‘Difesa dell’ambiente e del territorio, energia da fonti rinnovabili’. Il presidente dell’Ordine dei dottori Agronomi, Luigi Miele, ha evidenziato come ‘’quello dell’ambiente e delle energie da fonti rinnovabili è un problema particolarmente sentito, in questo momento, perché la nostra agricoltura vive un periodo molto difficile e per cercare di riportarla su, noi dobbiamo cercare di interessarci anche di questi argomenti’’. Il convegno si è inoltre avvalso della presenza qualificata di diversi esperti che hanno tratteggiato con sapienza gli aspetti più importanti proposti dal tema della giornata.
Promosso ed organizzato dall’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Foggia, si è tenuto a Foggia, nell’ambito della 61a edizione della Fiera Internazionale dell’Agricoltura e della Zootecnia di Foggia il convegno ‘Difesa dell’ambiente e del territorio, energia da fonti rinnovabili’. Il presidente dell’Ordine dei dottori Agronomi, Luigi Miele, ha evidenziato come ‘’quello dell’ambiente e delle energie da fonti rinnovabili è un problema particolarmente sentito, in questo momento, perché la nostra agricoltura vive un periodo molto difficile e per cercare di riportarla su, noi dobbiamo cercare di interessarci anche di questi argomenti’’. Il convegno si è inoltre avvalso della presenza qualificata di diversi esperti che hanno tratteggiato con sapienza gli aspetti più importanti proposti dal tema della giornata.
Secondo l’assessore provinciale all’Ambiente, Pazienza, ‘’i nostri agricoltori potrebbero diventare produttori di energia, pur continuando a fare gli agricoltori, dedicando una quota alla produzione di biomassa’’. Dopo il saluto del presidente della Fiera, avv. Fedele Cannerozzi che, tra l’altro, ha chiesto a tutti di partecipare alla definizione di un piano strategico per i prossimi 5 anni di attività della Fiera di Foggia, si sono via via succeduti gli interventi di esperti del settore come Paolo Breber, Massimo Monteleone ed infine del presidente dell’Ordine nazionale degli Agronomi e Forestali, Andrea Sisti. Ed è proprio a Sisti sono state affidate le conclusioni del convegno. ‘’L’attività agricola – ha dichiarato il presidente Sisti - cambia pelle e pertanto, bisogna avere la razionalità e la capacità di saper programmare l’utilizzo del territorio e dell’agricoltura produttiva, che fino ad ora è stato per uso alimentare; programmarla per altri fabbisogni, in maniera tale che ci siano le condizioni di reversibilità. Come sappiamo, gli spazi dove produrre alimenti si restringono sempre di più al mondo e quindi, comprimerli per utilizzarli in maniera definitiva per la produzione di energia da fonti rinnovabili, è un limite per le generazioni future. Quindi, è bene sempre non definire gli interventi in una visione ideologica, ma saperli affrontare con una chiara programmazione. Quello che oggi manca in Italia – ha concluso Sisti - è proprio una programmazione nazionale, che dia indirizzi certi, considerato il fabbisogno di energia da qui ai prossimi 15 anni e stabilire, poi, un programma con le regioni, affinchè questi obiettivi vengano raggiunti e siano monitorati’’. |